Le Tisane

La Tisana

Dalla parola latina 'ptisana' deriva l'attuale tisana, quella che ai giorni rappresenta una bevanda analoga al thŔ preparata con erbe, dalle proprietÓ terapeutiche e rinfrescanti; un tempo tale termine faceva riferimento a una sorta di decotto di orzo prodotto anche con radici, liquirizia o prugne, conosciuto giÓ da metÓ del Cinquecento.

Le tisane, usate soprattutto dai fitoterapeuti per trattare disturbi di modesta entitÓ, sono preparate con erbe fresche o essiccate che, una volta portata l'acqua a ebollizione e tolta dal fuoco, saranno lasciate in infusione per qualche minuto; la tisana, altrimenti conosciuta con il nome di infuso, Ŕ solo una delle tante tipologie di bevande che con l'aggiunta di specifiche erbe sono in grado di alleviare taluni disturbi.

Oltre a esse, dunque, sono molto vantaggiose le tinture e i decotti che annoverano l'uso di radici o cortecce per il trasferimento dei principi attivi nell'acqua.

L'uso di erbe come rimedio vegetale risale a tempi remoti quando nelle primissime forme di civiltÓ gran parte delle piante veniva assunta per la sua azione benefica; giÓ gli Egizi, gli antichi Greci e gli antichi Romani conoscevano l'efficacia di tale rimedio per la prevenzione oltre che per la cura di infezioni o febbri.

Ad oggi sono numerose le persone che ricorrono a queste soluzioni per il trattamento di talune malattie, seppur di lieve entitÓ, in quanto rari sono gli effetti collaterali che si riscontrano (al contrario invece deiá farmaci, la cui assunzione prolungata potrebbe comportare effetti particolarmente gravosi per il nostro organismo).